Acconto e saldo IMU: scadenze e aliquote da usare

L'IMU si paga in due rate: acconto entro il 16 giugno e saldo entro il 16 dicembre. Il dettaglio che genera più errori è quale aliquota usare in ciascuna rata.

Il meccanismo

L'acconto è pari al 50% dell'imposta calcolata con aliquote e detrazioni dell'anno precedente: a giugno, infatti, i comuni possono ancora deliberare per l'anno in corso. Il saldo si calcola con le aliquote dell'anno in corso pubblicate sul sito del MEF entro il 28 ottobre, a conguaglio: imposta annua con le nuove aliquote, meno quanto versato in acconto. Se il comune non ha deliberato, valgono le aliquote precedenti anche per il saldo.

È per questo che le nostre schede comune mostrano due tabelle: le aliquote dell'anno precedente (per l'acconto) e quelle dell'anno in corso (per il saldo, quando pubblicate).

Come si versa

Con modello F24, usando il codice catastale del comune e i codici tributo IMU (es. 3918 per gli altri fabbricati, 3916 aree fabbricabili, 3914 terreni, 3925/3930 per il gruppo D quota Stato/comune). È possibile pagare tutto in un'unica soluzione a giugno, applicando già le aliquote nuove se note.

Chi sbaglia o salta una rata può rimediare con il ravvedimento operoso.

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